L'artigiano dell'Ipertesto

Conoscere persone su Splinder, è questa la ragione fondamentale di questo Blog; una delle più importanti community italiane.
mercoledì, 16 dicembre 2009

ACCORDO TRA GOOGLE E GOVERNO BERLUSCONI? SPARITE LE FOTO DEL PREMIER FERITO

 Facendo sparire le foto dell'aggressione a Berlusconi al Duomo di Milano, foto che mostrravno un Berlusconi prostrato, battuto, ferito e molto debole, che avrebbero potuto segnare nell'immaginario collettivo italiano un grosso punto a sfavore del premier, facendo sparire quelle foto dai risultati di ricerca, come dicevo, Google ha fatto un grosso favore all'entourage che si occupa dell'immagine del Nostro Premier, che come MOLTI NON SANNO è molto più importante di 100 discorsi nella politica odierna che in pratica è fatta dai media.



Non che vedere le foto di Berlusconi ferito mi facesse piacere, anzi, ma sapere che Google è scesa così in basso è deludente, veramente un ggrande delusione per un utente che come me, crede molto in Google e che gli affido molti dei Miei pensieri basati sulla libertà, la democrazia e l'uguaglianza.



Ma dove sono finiti questi principi?



PS: L'importante - sembra questo lo scopo di molti Suoi sostenitori -  è farne un Santo, non importa come, come questo simpatico articolo di satira Ci spiega,

Anche se ci ridiamo su la censura è da paesi dittatoriali, del terzo mondo, d'altronde Google l'aveva detto: se volete che i Nostri rapporti siano come con la Cina, basta che ce lo diciate.( e molti politici italiani si indignarono, per come Google osò esprimersi nei Loro confronti, in un face-à-face con rappresentanti del governo italiano, fatto accaduto solo pochi giorni fa

Ora siamo stati tutti avvertiti anche da Google stessa, gli utenti internet italiani sanno che sono trattati come quelli cinesi, senza fare tante spiegazioni, in Cina non c'è democrazia e gli oppositori sono considerati terroristi; è questo quello che ci aspetta?




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domenica, 15 novembre 2009

2012 IL FILM E' ARRIVATO ONLINE

2012 DOOMSDAY è il titolo americano di 2012, La fine del mondo, dovrebbe essere tradotto in italiano



2012Doomsday.jpg L'ho visto proprio pochi minuti Online, fa grazie a questa pagina.



Il film è fatto benissimo a livello di effetti speciali, ma ha anche dei difetti.



Innanzitutto il protagonista, uno scrittore interpretato da  John Cusack, al quale, però gli vengono fatte fare un pò troppe cose, specialmente l'ultima impresa con la quale in pratica salva un'intera arca della salvezza sembra proprio troppo, , ma è troppo anche la seconda volta che si salva rocambolescamente, Lui e tutta la sua famiglia; la prima volta poteva bastare, poi ce ne hanno messo una seconda e sarebbe potuto essere ancora minimamente credibile, ma quando hanno iniziato ad esagerare con la terza, e quindi la quarta,  poi la quinta, e poi pure la sesta, il tutto nel giro di 24h, allora, magari il regista è un pò troppo abituato agli X Men, e non si era accorto che una persona 'normale' di quella roba non ne fa mai, ma proprio mai, muore e basta...



Un'altra critica va alla figura quasi immacolata del ricercatore di colore, primo scopritore insieme al collega indiano (dell'india) dell'inizio della fine



Nell'ultima parte, a pochi secondi dall'estinzione del genere umano si mette a fare una predica infinita sul bene e il male, che fa venire voglia allo spettatore, di immedesimarsi nei panni del ricercatore cinico e senza scrupoli, diretto superiore del 'nero perbenista', immedesimarsi per potergli piantare una pallottola in mezzo alla croce degli occhi, al culmine del mezzo comizio in corso, proprio quando il conto alla rovescia, implacabilmente segna - 10 minuti, meno 8, meno 7...  ma Noi non sono quel ricercatore , e per ascoltare il discorsetto 'politicamente corretto',  il genere umano si è quasi estinto...



Altra grande esagerazione che farà discutere parecchi scienziati, geologi in particolare, è il modo in cui intere nazioni sono sprofondate sotto terra nonchè sott'acqua, in modo così veloce e grandioso che i grattacieli cadevano come l'erba falciata d'Aprile, nonchè Tzunami che hanno valicato le catene degli 8000 metri dell'Himalaya ( l'ultimo tzunami molto grande,  che ha colpito la costa il giorno dopo di natale è arrivato solo per poche decine di metri solpra il livello del mare..).



Altra stranezza narrativa  il ftto che tutti i governanti del mondo, sapendo da almeno 2 anni cosa stesse accadentdo, si sarebbero messi a costruire tipo 3-4 bache, anzi: vere e proprie Arche di Noè moderne con almeno 100 mila posti ciascuna - specie animali a parte - , nel più rigoroso segreto, all'interno della Cina, uno dei posti meno colpiti, ma lo stesso allagati dai supertzunami... Ridicolo: spostamenti di persone e capitali nonchè mezzi a quei livelli, sarebbero così facilmente identificabili nell'era di internet che, nonostante ci si possa trovare di fronte alla peggior cricca di politici mondiali sarebbe impossibile nascondere.



C'è da dire che la folle corsa della famiglia dello scrittore verso la vita inseguita da un mondo che si distrugge al Loro passare ripaga lo spettatore da tutte queste iniquità.







Il Film vale sicuramente i 7 euro del biglietto: andatelo a vedere; non Ve ne pentirete







PS:
 perchè i Russi, secondo gli americani, devono essere sempre malvagi? Domanda evidentemente retorica.....


giovedì, 05 novembre 2009

FA FREDDO FA CALDO

Serata di merda codesta

Fa freddo

Fa caldo

Una bella sera di merda

Non c'è che dire

Siamo alle porte dell'inverno e qui non si riesce a portare a termine un benedetto cazz

No i progetti che erano stati fatti non sono stati rispettati, e nemmeno quelli che dovrebbero realizzarsi a breve.

Speriamo e riponiamo la nostra fiducia nei primi mesi dell'anno nuovo, magari il gran passo sarebbe da farlo intorno a Febbraio, cioè verso la fine, sarebbe perfetto, anche se i primi di Gennaio non guasterebbero proprio, anzi.

Prima è meglio è...


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sabato, 16 maggio 2009

SPLINDER: UNO DEI MIGLIORI SITI D'INCONTRI GRATIS

Proprio così, come ci ricorda questo articolo, la community di Splinder potrebbe essere usata cme un sito d'incontri gratuito, e fatto più che bene.



D'altronde come molti saprano c'è più di un esempio di coppie che si sono conosciute attraverso Splinder e che ora sono felicementre sposate ( solo poco tempo fà uscì in televisione un approfondimento a questo proposito)



la 'parte forte' consiste nella community e neluso della chat fra 'cli amici' uso gratuito e senza dover scaricare nessun software. per fare le stesse cose tanti siti d'incontri fanno pagare fior di quattrini!! Cosa volere di più?





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lunedì, 11 maggio 2009

L'UNICO FILM CENSURATO IN ITALIA: IL LEONE DEL DESERTO

Si chiama Il leone del deserto, un film del 1981, una produzione italian con attori famosi che parla della guerra italiana in Libia e della successiva occupazione. Il 'Leone' è in riferimento al capo dei 'partigiani' libici, considerati terroristi all'epoca ne racconta la cattura e il processo militare. Il film è negli archivi della Rai e sembra non sia mai stato proiettato nel Nostro paese, sembra in quanto oggetto di un'interrogazione parlamentare dell'epoca in cui doveva uscire... Un caso di censura politica eccone una recensione e una riflessione. Se qualcuno disponesse di una copia è pregato di farlo sapere e/o di 'upparlo' su Megavideo. Su youTube potrete trovare qualche piccolo brano
venerdì, 24 aprile 2009

LA VERITA' SUI PIRATI SOMALI

Da: http://www.independent.co.uk

e da: http://arcanaintellego.blogspot.com



Il Puntland contro il Buccaneer 'Doveva sversare rifiuti tossici'". Le accuse mosse dalle autorità della regione semi-autonoma della Somalia al rimorchiatore italiano sequestrato dai pirati. La società Micoperi: "Era vuoto". Chi avrebbe immaginato che, nel 2009, i governi mondiali avrebbero dichiarato una nuova Guerra ai Pirati? Mentre state leggendo quest’articolo, la British Royal Navy –


con il sostegno dalle navi di più di due dozzine di stati, dall’America alla Cina- sta navigando verso le acque somale per affrontare uomini che noi ci figuriamo ancora come furfanti da sceneggiata con tanto di pappagallo sulla spalla. Presto inizieranno a combattere le navi somale e a cacciare i pirati sulla terraferma, in una delle regioni più piegate della terra. Ma dietro alla stravaganza del tipo ‘avanti-miei-prodi’ che questa storia racchiude, si nasconde uno scandalo non confessato. Le persone che i nostri governi stanno etichettando come “una delle più grandi minacce del nostro tempo” hanno delle storie incredibili da raccontare – e un po’ di giustizia dalla loro parte. I pirati non sono mai stati quello che noi in realtà crediamo. Nell’“età d’oro della pirateria” – dal 1659 al 1730 – venne creata dal governo britannico, sull’onda di uno spirito propagandistico, l’idea odierna del pirata come un ladro selvaggio e senza scrupoli. Molte persone comuni la ritenevano però non veritiera: i pirati venivano spesso tratti in salvo dalle navi da folle di sostenitori. Perché? Che cosa coglievano loro che a noi non è concesso intendere? Nel suo libro Furfanti di tutti i Paesi [“Villains of All nations”], lo storico Marcus Rediker scava tra le prove per scoprirlo. All’epoca, diventare mercante o marinaio – raccolto dai porti dell’East End londinese, giovane e affamato – significava finire a navigare in un Inferno di legno. Significava lavorare a tutte le ore su una nave sovraccarica e senza cibo, e a concedersi una breve pausa si finiva frustati con il Gatto a Nove Code dal plenipotenziario capitano. I perditempo abituali correvano il rischio di essere gettati in mare. E dopo mesi o anni di tutto questo, spesso si finiva con l’essere imbrogliati sulla paga. I pirati sono stati i primi a ribellarsi a questo sistema. Sono andati contro i loro capitani-tiranni e hanno inventato un modo diverso di lavorare sui mari. Non appena riuscivano ad avere una barca, i pirati eleggevano i loro capitano e prendevano tutte le decisioni assieme. Dividevano il bottino nel modo che Rediker definisce “uno dei più egualitari piani di distribuzione delle risorse esistenti nel diciottesimo secolo”. Addirittura, essi prendevano con loro schiavi africani fuggitivi e ci vivevano assieme, trattandoli da eguali. I pirati hanno dimostrato “piuttosto chiaramente – e in modo sovversivo- che le navi non dovevano necessariamente essere condotte con i modi brutali e oppressivi utilizzati dal servizio mercantile e dalla flotta britannica”. Ecco perché erano popolari, nonostante fossero dei ladri poco produttivi. Le parole di un pirata di quell’epoca perduta – un giovane inglese di nome William Scott – dovrebbero risuonare in questa nuova epoca di pirati. Prima di essere impiccato a Charleston, Carolina del Sud, egli disse: “Quello che ho fatto è stato salvarmi dalla morte. Sono stato costretto a fare il pirata per vivere”. Nel 1991 il governo della Somalia – nel Corno d’Africa – è collassato. I suoi nove milioni di abitanti da sempre vivono sull’orlo della fame – e molte delle peggiori forze del mondo occidentale hanno visto questa cosa come una grossa opportunità per rubare le riserve di cibo del paese e per versare scorie nucleari nei loro mari. Esatto: scorie nucleari. Non appena il governo somalo è caduto, misteriose navi europee hanno iniziato a comparire al largo delle coste della Somalia, svuotando grossi barili nell’oceano. Gli abitanti della costa hanno cominciato ad ammalarsi. All’inizio soffrivano di strane irritazioni e di nausea, oltre al fatto che mettevano al mondo bambini malformati. Poi, dopo lo tsunami del 2005, centinaia di barili scaricati e perforati sono stati dispersi sulla spiaggia. La gente ha iniziato a soffrire di sintomi da radiazioni e più di 300 persone sono morte. Ahmedou Ould-Abdallah, inviato delle Nazioni Unite in Somalia, mi dice: “Qualcuno sta svuotando materiale nucleare qui. C’è anche del piombo e metalli pesanti come il cadmio e il mercurio”. La maggior parte di queste scorie proviene da ospedali e aziende europee, che sembrano affidarle alla mafia italiana affinché se ne “liberi” in modo economico. Quando ho chiesto a Ould-Abdallah che cosa stavano facendo i governi dell’Europa per questo, mi ha risposto sospirando: “Nulla. Non c’è stata nessuna attività di ripulitura, nessun risarcimento e nessuna attività preventiva”. Nello stesso periodo, altre navi europee hanno iniziato a saccheggiare i mari della Somalia privandoli della loro più importante risorsa: il pesce. Noi abbiamo distrutto le nostre riserve ittiche a causa dello sfruttamento eccessivo, e adesso stiamo attaccando le loro. Più di 300 milioni di dollari di tonno, gamberetti, aragoste e altri pesci vengono rubati ogni anno da enormi pescherecci che navigano illegalmente nelle acque somale non protette. I pescatori locali hanno improvvisamente perso la loro fonte di sostentamento e stanno morendo di fame. Mohammed Hussein, un pescatore nella città di Marka,100 km a sud di Mogadiscio, ha detto all’agenzia Reuters: “Se non si fa niente, presto non ci sarà più pesce nelle nostre acque costiere”. E’ questo il contesto da cui emergono gli uomini che noi ora chiamiamo “pirati”: tutti sono concordi nell’affermare che essi erano dei normali pescatori somali, i quali inizialmente si sono armati di motoscafi nel tentativo di frenare la pesca a strascico e le scarico di scorie chimiche, o almeno di imporre una “tassa” su tali attività. In una surreale intervista telefonica, uno dei capi dei pirati, Sugule Ali, disse che il loro scopo era di “fermare la pesca illegale e lo scarico nelle nostre acque…Noi non ci consideriamo banditi del mare. Noi consideriamo banditi del mare quelli che pescano illegalmente e che rovesciano nelle nostre acque scorie nucleari e portano armi nel nostro mare”. William Scott avrebbe capito queste parole. No, tutto questo non giustifica la cattura di prigionieri e sì, alcuni sono evidentemente solo dei gangster – specialmente quelli che si sono impossessati delle scorte inviate dal World Food Programme. Ma i “pirati” godono del massiccio sostegno della popolazione locale per una ragione. Il sito somalo d’informazione indipendente WardherNews ha condotto l’indagine più approfondita che abbiamo a disposizione riguardo a ciò che la gente somala pensa e ha scoperto che il 70% della popolazione “sostiene fermamente la pirateria come una forma di difesa nazionale delle acque territoriali del paese”. Durante la guerra rivoluzionaria in America, George Washington e i padri fondatori americani pagarono i pirati affinché proteggessero le acque territoriali americane perché non avevano una loro marina o una guardia costiera. La maggior parte degli americani li sosteneva. E’ tanto diverso? Ci aspettavamo forse che i somali affamati restassero passivi sulle loro spiagge, a fare il bagno nelle nostre scorie nucleari guardandoci mentre rubiamo loro il pesce che verrà mangiato nei ristoranti di Londra, Parigi e Roma? Non abbiamo fatto nulla per fermare quei crimini - ma quando qualche pescatore reagisce interrompendo il corridoio di transito del 20 percento della fornitura mondiale di petrolio, allora noi iniziamo a gridare al “male”. Se veramente vogliamo occuparci della pirateria, dobbiamo arrestarne la causa originaria – i nostri crimini – prima di spedire navi armate a scovare i criminali somali. La storia della guerra ai pirati del 2009 è stata riassunta nel modo migliore da un altro pirata, che è vissuto e morto nel IV secolo avanti cristo. Egli era stato catturato e portato davanti ad Alessandro Magno, il quale voleva sapere “a cosa mirasse prendendo possesso del mare”. Il pirata sorrise e rispose: “A ciò a cui miri tu impadronendoti di tutta la terra; ma io, che lo faccio con una barca insignificante, vengo chiamato ladro mentre tu, che lo fai con una grande flotta, vieni chiamato imperatore”. E di nuovo, le nostre grandi navi imperiali oggi navigano per i mari - ma chi è il ladro? POST SCRIPTUM: Alcuni commentatori guardano con perplessità al fatto che sia lo scarico delle scorie tossiche sia il furto di pesce avvengano nello stesso posto –il pesce non viene contaminato? Di fatto, la costa somala è vasta, estendendosi per 3.300 km. Per rendere l’idea, pensate a quanto sarebbe facile – se non ci fossero la guardia costiera o l’esercito- rubare pesce dalla Florida o gettare scorie nucleari in California. Questi sono eventi che accadono in posti diversi ma con gli stessi terribili effetti: morte della popolazione locale e incoraggiamento del la pirateria. Non c’è nessuna contraddizione.
martedì, 06 gennaio 2009

TUTTI PAZZI PER LE CHAT

Le chat sono una grossa attrattiva per tutti. Frequento persone poco scolarizzate, che internet non ce l'hanno o che magari ce l'hanno e hanno comprato il pc e hanno la connessione adsl ma dicono 'l'ho comperato per il figlio, per aiutarlo con la scuola', ma il motivo più o meno nascostoè quello di 'chattare', con la speranza di trovare un 'l'amore proibito' , l'anima gemella, o comunque l'incontro proibito..

Ora tutti sono capaci a chattare, compresi quelli che il pc non ce l'hanno: imparato al web-caffè o da un amico non lo ammettono in pubblico ma lo scopo è sempre quello....

Il desiderio di trasgredire è forte: si compra il Pc e ci si collega ad internet 'per risparmiare sull'abbonamento alle Pay Tv sportive' o un altro motivo specifico, poi, quando ci si trova soli davanti allo schermo, si inizia a chattare e la trasgressione inizia prima con il 'nickname' e poi.. poi tutto: il limite solo la fantasia

Le possibilità di chattare e le offerte sia gratuite come Badoo o quelle a pagamento come Onemeet sono tante, c'è solo l'imbarazzo della scelta

Bisogna ringraziare quindi le chat, siti disprezzati da quelli che su internet ci stanno tutto il giorno, ma che portano migliaia, milioni di nuovi utenti del web
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venerdì, 26 settembre 2008

IL FILM CHE INSEGNA A DIVENTARE RICCHI E FAMOSI THE SECRET

Ho visto il Film, l'ho trovato su YouTube per intero; ecco un indirizzo dove c'è una bella playlist, in modo che si può cliccare su 'play', il film parte e anche se è diviso in più sezioni non importa, il film lo vedremo tutto per intero in pratica con pochi secondi di interruzioneil segreto da un segmento all'alro. IL SEGRETO . Ma di cosa parla Il Segreto? In pratica è una tecnica che si basa sul principio d'attrazione. Ognuno di Noi avrà fatto caso che se pensi sempre ad una cosa,  questa cosa, prima o poi accade. Il Film spiega che può essere una speranza o una paura, un sentimento, ( e qui ci può dare una mano .l'A. T. ) quindi. infatti nel film specificano sempre che non bsta pensarci alla cosa, bisogna sentirne la sensazione. Questa cosa è assolutamente vera.Si tratta di una spiegazione scientifica del divino. Il film nel '06 ha avuto un successo clamoroso, tanto che ne è stato fatto u libro che ha venduto 4 milioni di copie e che ora è arrivato nel web in versione italiana. Il giudizio di questo film è un bel 7+ infatti, anche se i contenuti potrebbero avere un bel 10 nel racconto un paio di cose ( secondo il mio parere) che, ta le tante testimonianze era meglio non pubblicare. Un manager dice che in quel modo nel 95% dei casi trova il parcheggio. Questa non mi è piaciuta, infatti è una sua idea, magari ha avuto talmente successo con questa cosa che ora la rvalica. A arte questa scocchezz ci son cose veramente molto importanti per la vita, per la filosofia, per la religione e la fede. C'è una branca del cattolicesimo che infatti non fà altro che seguire questi principi a sotto diverse forme. Si  ringrazia il signore per ogni giorno che ci ha donato, un modo è pregandolo, atraverso la preghiera a Dio si chiede anche un qualcosa per Noi e infatti, poi arrivano anche i miracoli, ma più spesso chiediamo cose semplici, ma fondamentali come la salute, la serenità per la Nostra famiglia. Sembra incredibile, ma ora , con questo metodo,  finalmente anche gli scettici inizieranno a capire la forza della fede, della preghiera e della religione, dei materialisti convinti . Cercare di essere positivi, cercare di vedere e prendere la positività da ogni cosa, anche quelle più negative è una prerogativa che sarà sia dei laici che dei cattolici. Speriamo che questo film riesca a far aprire i cuori e le menti di più persone possibili, e nn solo di quelle già 'illuminate' da relligione, fede, yoga, autostima o altre tecniche di autoaiuto
lunedì, 11 agosto 2008

AREA 51 SVELATI I MISTERI

Finalmente una inchiesta seria sull'Area 51. Nessuno che giuri di aver visto 'autopsie di Alieni' o peggio. Ci sono segreti molto più inconfessabili, oltre agli 'ex-segreti' e cioè che era una base della Lookeed Martin per costruire aerei segreti e prototipi per aerei spia ( Qui è stato costruito negli anni '70 l'F117 e in pratica  la 'base' della tecnologia Stealth in America. Inoltre bisogna riccordare che l'Area 51 è nel cuore del poligono di tiro dell'Arizona che veniva usato per testare le armi Nucleari negli anni '50. insomma un luogo già di per sè sicuro che è stato poi circondato di filo spinato e guardie irreprensibili che negli anni hanno messo al fresco più di un curiosone. Una cosa: secondo il nostro parere la storia degli Ufo è nata spontaneamente solo in seguito il governo Usa l'ha alimentata negando e omettendo tutto quello che riguardava la mitica area 51. Buona lettura e buona visione, visto che ci sono ben 5 video di seguito da vedere. Se poi vorrete approfondire se andate su Google Hearth troverete un bella sorpresa digitando Area 51; intanto cliccate il link in alto con lo sfondo giallo se volete leggere l'articolo per intero e vedere il documentario
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